Chi siamo

Il nuovo sito & la nostra storia

Questa nuova versione del sito Expo Mobili Miceli nasce dall’intimo desiderio di volersi raccontare e non solo dare bella mostra di se, di fissare i punti qualificanti di una storia di audacia imprenditoriale e costante attenzione alle novità del mercato e all’esigenze dei clienti. Nel ripercorrere le vicende umane e professionali, susseguitesi in un quarantennio di attività, è possibile cogliere l’intreccio tra evoluzione storica, innovazioni di stili, costumi e gusti, continuo processo di strutturazione dell’impresa.

“da rivenditore tradizionale ad arredatore capace di personalizzare gli ambienti coniugando modernità, funzionalità ed emozioni”
Susanna Miceli

L’elemento caratterizzante e propulsivo dell’azienda Expo è, da sempre, la famiglia Miceli, autentica protagonista del processo di trasformazione da piccolo negozio di mobili a vera e propria realtà imprenditoriale, da rivenditore tradizionale ad arredatore capace di personalizzare gli ambienti coniugando modernità, funzionalità ed emozioni. Direttamente presente in ogni fase, costituisce il trait d’union tra innovazione dell’azienda, cambiamenti degli stili di vita,tradizione storica; il risultato immediato è rappresentato dalla forte ed emozionante fidelizzazione di una clientela da sempre seguita attraverso la garanzia di servizi efficienti, la disponibilità di un team specializzato nel montaggio e posizionamento dell’arredamento, dalla esclusività e ricercatezza di prodotti che si differenziano per natura, design e qualità, dalla standardizzazione della grande distribuzione. Se a ciò si aggiunge, la disponibilità di una squadra di arredatori che personalizza gli ambienti progettandoli nei minimi dettagli con l’ausilio di sistemi tecnologici innovativi, la grande disponibilità umana e la capacità comunicativa, ben si comprende il valore aggiunto del marchio Expo Mobili.

Gli anni ‘70. L’inizio della nostra attività

L’inizio della nostra attività, nel settore del mobile, è assolutamente casuale ed è legato al coraggio e alla lungimiranza di mio padre, attuale presidente dell’azienda, che incontrando un agente marchigiano pone le basi di una solida amicizia e accetta la proposta di inserire, nel piccolo negozio di elettrodomestici, alcuni modelli di cucine componibili realizzate da un’azienda, all’epoca ancora sconosciuta ai più, che diventerà, poi, un marchio nazionale protagonista di un’incredibile crescita, l’azienda Scavolini.

“ed è l’ambizione che spinge mio padre ad allontanare ogni ragionevole esitazione, i dubbi e le legittime paure si trasformano allora in una sfida imprenditoriale da vincere”
Susanna Miceli

È l’inizio del 1970, in quegli anni l’Italia, consumatosi il miracolo economico, attraversa una fase di congiuntura assolutamente negativa, concorrono a determinarla la crisi energetica ed il conseguente aumento del prezzo del petrolio; in quel contesto di forte contrazione economica il rischio di vendere un prodotto nuovo è decisamente alto per un commerciante come mio padre, tutto intento a consolidare il proprio negozio di elettrodomestici dopo anni di sacrifici e duro lavoro.

L’idea di aprirsi a quella novità appare ai suoi occhi ancor più utopistica se riferita al contesto nel quale operava, un piccolo paese di provincia ancora lontano da ogni ipotesi di sviluppo; ed è l’ambizione che spinge mio padre ad allontanare ogni ragionevole esitazione, i dubbi e le legittime paure si trasformano allora in una sfida imprenditoriale da vincere.

L’impegno e l’entusiasmo sono gli unici compagni di viaggio. In poco tempo amplia lo spazio espositivo ospitando quanto necessario ed utile per l’arredamento di una casa. Inizia così, per mio padre, l’esperienza commerciale nel settore del mobile, un’avventura di cui, in quel momento, non poteva prevederne l’effetto futuro ed il continuo trend di crescita; tutto ciò che accadrà dopo sarà solo il frutto di sacrifici lavorativi e scelte coraggiose compiute in anni difficili.

Gli anni ‘80. La nuova logica commerciale

È sul finire degli anni ’70, con l’inizio di un nuovo decennio, che l’attività nata con il marchio “Mobili Miceli” si consolida attraverso la conquista di fette di mercato sempre più ampie; l’azienda registra significativi incrementi ed il trend positivo va ascritto ad una nuova logica commerciale, quella introdotta da mio fratello Gianfranco, che accoglie e valorizza idee innovative. In quegli anni, infatti, aumenta la propensione all’acquisto delle famiglie, il design inventa un nuovo modo di abitare lontano dai codificati schemi del passato, l’immagine abitativa non è più scontata o convenzionale; la casa diventa sempre più personale, funzionale, raffinata e senza tempo, si inizia ad arredarla con oggetti e prodotti segnati da progettualità creativa, novità, duttilità e ricercatezza dei materiali impiegati.

Gianfranco comprende ed interiorizza la logica di queste innovative tendenze ed inizia a ragionare sulla trasformazione dell’azienda da stereotipato venditore di mobili a realtà imprenditoriale in grado di progettare, per i clienti, spazi personalizzati attraverso prodotti di altissimo livello, moderni ed in grado di suscitare emozioni. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire uno spazio dove l’offerta sia ampia, mobili e complementi d’arredo abbiano un gusto moderno, le nuove tendenze del design italiano siano affiancate al classico di qualità, il tutto per divenire punto di riferimento per l’intera regione. Questo processo di trasformazione è la conseguenza di un’innovazione concettuale, la nuova filosofia aziendale porta mio padre e mio fratello ad una compiuta svolta, da semplici mobilieri diventano protagonisti di un’impresa commerciale, ospitata in una nuova ed ampia struttura che modifica anche il marchio, da lì in poi Expo 80. Benché la svolta sembri ancora una volta audace in una terra legata ai canoni tradizionali e lontana da Milano, la capitale del design, l’Expo diventa presto, ed in linea con l’intuizione di Gianfranco, un punto di riferimento che apre nuovi orizzonti del vivere domestico.

Lo spazio espositivo diventa luogo da visitare per scoprire nuove idee, il marchio si trasforma in garanzia per chi intende acquistare il mobile di qualità e per coloro che concepiscono il proprio habitat domestico come spazio bello, vivibile ed armonico. E non se ne accorgono solo i calabresi, nel 1987 infatti “Brava Casa”, rivista specializzata nel settore dell’arredamento, indica nell’inserto “Negozio Ideale” l’Expo come una delle più importanti realtà aziendali di mobili in Italia.

Gli anni ‘90. Spingersi oltre

I tempi sono maturi, l’esperienza conquistata è notevole, l’azienda è forte di un nome che in Calabria è divenuto sinonimo di qualità e serietà professionale; tutto ciò consente di spingersi ancora oltre. Nasce così l’idea di progettare e realizzare un nuovo spazio espositivo, più grande, più funzionale, più moderno; e siamo così all’attuale struttura espositiva, 5.000 mq di superficie articolata su tre livelli, un ascensore panoramico che ne sottolinea l’unicità, giardini interni che creano un’atmosfera ed una scenografia ancor più emozionante per gli arredi esposti. Il nuovo showroom ha ambizioni da primato, l’inaugurazione porta la data del dicembre 1992; da quel momento in poi l’azienda chiude idealmente la sua seconda fase e muta nuovamente il nome, Expo 80 diventa l’attuale Expo Mobili.

“un contesto nel quale ogni singolo elemento di arredo ed ogni oggetto siano facilmente riconoscibili perché dotati di una propria identità in uno spazio che si trasforma in palcoscenico per i visitatori”
Susanna Miceli

La trasformazione del marchio, in linea con la filosofia degli anni 80 e cioè di migliorare la proposta globale, ha il significato di proiettare l’azienda nel futuro. Nel 1996 si aggiungono altre energie, io e, successivamente, mio marito Marcello; la famiglia e i suoi valori diventano inevitabilmente il fulcro centrale del percorso aziendale. Si avvia una ripartizione di compiti che corrisponde ad un’ulteriore professionalizzazione; per curare i dettagli e dare anima al prodotto esposto, io inizio ad occuparmi, insieme a Gianfranco, del layout espositivo e del merchandising, Marcello si occupa dell’aspetto finanziario, dell’arredamento destinato ad uffici di enti pubblici e privati e contrassegnato dalla certificazione di qualità ISO 9001. Il periodo è quello nel quale, in Italia, la stagnazione economica, il processo di trasformazione dell’assetto politico-economico e l’avvento del nuovo secolo, condizionano inevitabilmente le istanze dei consumatori.

Si assiste ad un costante processo di evoluzione del mercato ed a nuove strategie determinate dall’ingresso, nella sfera della commercializzazione del prodotto, della grande distribuzione e dei negozi in franchising. Expo Mobili avvia così un percorso di rinnovamento mirato essenzialmente a rafforzare la propria identità, le esigenze sono infatti due: differenziarsi dalla grande distribuzione e rispondere al crescente proliferare di tanti piccoli negozi che, con improvvisazione, pensano di conquistare il mercato con la sola politica dello sconto. L’obiettivo è centrato attraverso una radicale e rinnovata politica aziendale, stabilire poche e solide partnership con aziende leader che consentano, di fatto, di posizionare Expo Mobili in un segmento di mercato alto, e poi di avviare una capillare modernizzazione degli spazi espositivi dove forme, volumi, luci e colori suscitino emozioni, un contesto nel quale ogni singolo elemento di arredo ed ogni oggetto siano facilmente riconoscibili perché dotati di una propria identità in uno spazio che si trasforma in palcoscenico per i visitatori. Vengono così creati dei corner, ossia delle aree specializzate per dare risalto e appropriata visibilità ai nostri partner commerciali.

Anno 2000. L’evoluzione

“ascrivere alla professionalità dei nostri arredatori, alla capacità di sapersi relazionare con la clientela concretizzando idee innovative”
Susanna Miceli

 

Anno 2000 Il processo di evoluzione dell’azienda, sempre attenta alla trasformazione del mercato e alle diverse istanze socio-culturali dei consumatori, rappresenta un vero e proprio fil rouge, il denominatore comune di un percorso iniziato negli anni 80, proseguito negli anni novanta, sino al 2007. Ma è il 2003 che segna una tappa decisiva per la storia di Expo Mobili, un salto di qualità che è anche il punto di partenza per il raggiungimento di nuovi traguardi. Nel settembre del 2003 viene inaugurato il corner che è anche, con immensa soddisfazione, il primo centro in Calabria di “Poltrona Frau”.

A fare da sfondo al colore, quasi sempre monocromatico, dei prodotti Frau sono le ampie vetrine d’ingresso, completamente ristrutturate a schermo piatto e dalle quali è possibile osservare in profondità l’intero piano terra. Ma questo è solo il primo dei corner riservati ad aziende ineguagliabilmente protagoniste del made in Italy e della storia dell’arredo, seguono infatti quelli di Flou, Giorgetti, Cassina, Fiam, Zanotta, Rimadesio, Misura Emme ed altri ancora. Expo Mobili è modernità ma anche classico di indiscussa qualità, il secondo piano si presenta con un susseguirsi di stucchi veneziani, decori, camini, colonne greco – romane, l’ambiente creato è quello adatto per un’atmosfera classica nella quale trovano posto e spazio oggetti che diventeranno, in futuro, ricercati pezzi di antiquariato.

Dicevamo della continua evoluzione, nel 2005 vengono rinnovati gli ambienti destinati alle camerette, nel 2006 viene creato uno spazio legato al terzo impianto, ai single di ritorno e alle nuove coppie che vanno formandosi. Nella primavera del 2007 oggetto di trasformazione è l’area espositiva che accoglie le proposte Scavolini ed ErnestoMeda. Expo Mobili, dunque, offre ai visitatori ed ai clienti un vasto assortimento di stili, dal classico al moderno, dall’etnico al contemporaneo e di tendenza, propone soluzioni d’arredo per tutti gli ambienti della casa e contract d’ufficio.Tutti questi elementi rendono evidente la nostra principale caratteristica, quella cioè di progettare soluzioni d’arredamento trasversali, soddisfare le esigenze di chi, non legato ad un codice estetico ed abitativo definito, si attende la realizzazione di una casa pensata, con gusto, nei dettagli e con uno stile tutto personale. Il successo di proposte trasversali in un mercato fin troppo omologato dalle mode è da ascrivere alla professionalità dei nostri arredatori, alla capacità di sapersi relazionare con la clientela concretizzando idee innovative. Si tratta di figure professionali evidentemente centrali per il futuro dell’azienda, competenze che devono essere costantemente ampliate, ed è per questo che un altro dei tratti distintivi di Expo Mobili è l’investimento in corsi di specializzazione.

La vendita però necessita di un’ulteriore professionalità: la consegna ed il montaggio degli arredi; l’esperienza dei nostri addetti è infatti collaudata da vent’anni di percorso comune, dalla familiarità con oggetti esclusivi, dall’abilità conquistata; si tratta di un lavoro che ogni volta viene messo alla prova. È per questo che ai clienti Expo viene consegnata una scheda di verifica per indicare il grado di soddisfazione del lavoro effettuato e per indicare eventuali problemi. Un servizio completo ed accurato in ogni fase, l’assistenza post-vendita, l’opportunità di servizi supplementari fra i quali i pagamenti personalizzati; sono le caratteristiche della nostra esperienza imprenditoriale, elementi che, tutti insieme, ci consentono di reggere le sfide di un mercato senza confini anche grazie ad un moderno ed interattivo sito internet.

  • il fondatore

    Eugenio Miceli, la sua lungimiranza, onestà ed umanità hanno dato il via al nostro successo.

  • Gianfranco

    Profondo conoscitore del mercato del mobile contemporaneo e soprattutto del design autentico.

  • Susanna

    susannaArredare, decorare, ideare sono i capisaldi del suo lavoro, quando siete a corto di idee fategli un cenno!

  • Giovanni

    giovanniIl tecnico, progettare e rendere reali le vostre idee di arredo sono il suo pane quotidiano.

  • Marcello

    Specializzato in forniture comunità, uffici ed enti pubblici capace di tessere ottimi consolidati rapporti.

  • Roberta

    robertaLa più longeva tra i nostri collaboratori, ha condiviso con noi tante tappe contribuendo in modo notevole al nostro successo.

  • Tina

    tinaCapace di risolvere ogni nostro problema dell’ufficio Amministrativo.